MHB

MAKERS HUB BRESCIA

ABOUT

Makers Hub è un “alveare” creativo” destinato a giovani interessati a sviluppare percorsi di autoimprenditorialità.

Ogni anno Makers Hub mette a disposizione a titolo gratuito spazi di coworking, fab-lab, ateliers, sportelli di servizio e assistenza, aree di produzione per il digital manufacturing e spazi espositivi per giovani professionisti e aziende che si muovono nei settori di Artigianato, Design e Moda.

CONTATTI

MO.CA – Centro per le nuove culture

Via Moretto 78 (Ex Tribunale)
25122 – Brescia

T: 030 306 1400
M: info@spaziomoca.com

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AGENDA

29 SETTEMBRE 2017

Future Times
– An Audiovisual Night

MHB e MO.CA, con la partecipazione dell’ Università degli Studi di Brescia
in occasione della Notte Europea dei Ricercatori presentano:

Future Times— An Audiovisual Night with:
Sim Hutchins • Audiovisual Show (UK, UIQ Records)
J.G. Biberkopf • Audiovisual Show (Lituania, Knives / Planet Mu)
+ Peak Nick • Dj Set

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27 OTTOBRE 2017

PANEL – “Breaking
The Mould”

Breaking The Mould è un progetto di ricerca sperimentale sulle tecniche tradizionali di lavorazione del vetro soffiato di Murano, Venezia. BTM promuove un nuovo modo di concepire il rapporto tra design e artigianato del vetro: un processo di cooperazione aperto, dinamico, che si basa sul dialogo continuo.

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27 OTT – 26 NOV 2017

EXHIBITION – “Breaking
The Mould”

Breaking The Mould è un progetto di ricerca sperimentale sulle tecniche tradizionali di lavorazione del vetro soffiato di Murano, Venezia. BTM promuove un nuovo modo di concepire il rapporto tra design e artigianato del vetro: un processo di cooperazione aperto, dinamico, che si basa sul dialogo continuo.

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MAKERS

PRODUCT & INTERIOR DESIGN

RELEAVIC

RELEAVIC ambisce ad affiancare alla realtà di consulenza creativa un proprio marchio indipendente che possa esprimere in completa libertà, senza vincoli imposti, la visione stilistica dello studio. Oggetti con un DNA comune che possano essere commercializzati — in modo organico e senza frammentazioni — tramite una rete controllata e selezionata.
L’intenzione è quella di occuparsi indistintamente di arredi, utensili,  complementi per la casa e accessori per la persona.

Il fine ultimo è quello di rendere il vivere quotidiano più efficiente, più pratico e — perché no —più bello,  restituendo un valore anche al più piccolo oggetto domestico.
Pulizia delle forme, qualità dei materiali e durevolezza del prodotto finito, sono le caratteristiche alla base di ogni progetto.
Gli spazi di MO.CA messi a disposizione per il progetto makers hub saranno quindi utilizzati per innescare questo processo creativo. Spazi di incubazione utilizzati per traslare le idee in oggetti pronti per essere commercializzati, condivisi ed utilizzati.

FRAMICI

FRAMICI è una realtà che vuole includere nell’ambito domestico e nella vita quotidiana i felini che dimorano nelle nostre abitazioni.
CONDIVIDERE quindi è l’obiettivo finale che trova la sua espressione la realizzazione di oggetti d’arredo IBRIDI che possano essere utilizzati sia dagli esseri umani che dagli animali domestici felini; oggetti che tengano in considerazione la loro psicologia e a tale proposito vorrei sottolineare che siano stati compiuti degli studi preliminari con un medico veterinario comportamentalista.

Questa collezione di oggetti ibridi include:

TINGALING: una libreria semplice e funzionale, composta da alcune parti in legno assemblabili tra di loro e rispondere alle necessità personali.

Tingaling offre ai gatti più esigenti un posticino comodo in altezza vicino ai vostri libri preferiti: il cuscino sfoderabile può essere posizionato su qualsiasi mensola, creando un paese delle meraviglie per il vostro amico peloso.

SFIGATTO: è un tavolino pensato per poter offrire al vostro gatto un luogo in cui appisolarsi mentre voi sbrigate le vostre faccende umane.

INFINE- MORDICCHIO, IL PRIMO DELLA SPECIE, ovvero il primo ad essere stato ingegnerizzato e prodotto.

Mordicchio è un oggetto dalla doppia funzione: è sia un appendiabiti per umani che un gioco per gatti.
E’ realizzato in legno di frassino levigato a mano e finito con cera d’api vergine. La pallina è in legno di betulla rivestita in cotone naturale e juta, realizzata anch’essa interamente a mano.

Questo oggetto mira a sottolineare alcuni aspetti importanti per la filosofia di FRAMICI, che vogliono essere proprio il cuore del progetto stesso ovvero l’artigianalità, la cura nei dettagli, resa possibile solo attraverso l’artigianalità stessa e l’utilizzo esclusivo di materiali naturali.

CUBEPIT

CubePit è una startup bresciana che distribuisce licenze per stampare in 3D modelli digitali, in proprio o con l’aiuto di service di stampa.

CubePit ha ideato un software in grado di proteggere i file dei modelli digitali per la stampa 3D, in modo da poterli distribuire al pubblico attraverso una piattaforma
di e-commerce senza rischi per gli autori.

La nostra startup sfrutta la possibilità di avere una rete di piccole fabbriche-laboratorio sul territorio, senza la necessità di avere grossi impianti di produzione. In questo modo si riducono i tempi di consegna e si offre un servizio vicino al consumatore finale.

DIY LAB

-Pomarancia: realtà esistente da tempo a Brescia, ma che nell’ultimo anno si è ampliata inserendo al suo interno nuovi collaboratori e diventando Pomarancia/DIYlab con sede presso il prestigioso MoCa

-Decoratori : la loro formazione accademica e il loro tirocinio presso  maestri restauratori li hanno resi capaci di effettuare , ad opera d’arte , dei RESTAURI CONSERVATIVI, dei RESTAURI PITTORICI , FINTO STORICO , SOTTO TONO , a seconda delle esigenze del committente , privato o Ente che sia. Siamo in grado di eseguire progetti pittorici che derivano dalla tradizone , quali : affreschi,restauro di statue in gesso e lignee, manufatti lapidei , soffitti lignei,  decorazioni architettoniche, foglia oro, finti marmi, finti legni , finte tappezzerie con vari effetti ( cangiante o a rilievo), damaschi, tromp l’oeil.
Ma la bravura consiste nel passare con maestria anche alle MODERNE CONCEZIONI DI DECORAZIONE  come : decorazione geometrica , a colori pieni e texture diversificate quali smalti opachi , lucidi, resine ,finte piastrelle decorate su resina anche su qualsiasi supporto già esistente, quinte scenografiche ,decorazione su stucco oltre che restyling mobili in stile shabby, o a richiesta del cliente
-Decorazione e restauro sono progettati con un attento studio a partire dall’esigenza del committente , del tipo di supporto, del materiale richiesto e al contesto in cui verrà eseguito il lavoro.

Attenzione particolare ai colori da utilizzare per contestualizzare il decoro allo stile della casa o del luogo da decorare .
-Ogni progetto elaborato viene disegnato su BOZZETTO accompagnato dal  PREVENTIVO , il tutto gratuito.
-MUST
Utilizzo della CALCE ( unici ad utilizzarla ) . un meticoloso studio ,da parte dei decoratori, ha evidenziato tutte le qualità di questo materiale naturale , che , unito alla caseina , è un ottimo sfondo per fare da  base alla maggior parte dei lavori in stile antico , da noi eseguiti, perchè fissa i colori e li mantiene nel tempo , ha una particolare rifrazione della luce ed unita a pigmenti naturali rende i materiali da noi  utilizzati eco-friendly. D’altronde non abbiamo fatto altro che recuperare le lezioni dai decoratori del passato che impiegavano ciò che la natura offriva loro.

PROSPETTIVA , si utilizza una evidente prospettiva calcolata esattamente sul luogo per rendere il massimo del realismo . Caratteristica ormai persa dalla maggior parte dei decoratori moderni perché propria di chi si occupa di restauro storico.

Nuovo progetto per settembre 2017: una retroilluminazione del decoro murale, con inserimento nei muri , di particolari led spessi poco più di un foglio di carta.

QUONDAM

QUONDAM nasce dal bisogno di sperimentazione e di ricerca di tre giovani Designer e Decoratori Italiani: Stefano Bravo, Alessia Sarain e Isabella Tosi.
QUONDAM si occupa di creare prototipi artistici per mezzo di tecniche artistiche, decorative e artigianali dei mestieri d’arte che hanno caratterizzato la storia del saper fare italiano al fine di esprimere tematiche sensibili alla società attuale. Quondam riscopre la tradizione artistica italiana e la restituisce al suo pubblico come mezzo critico e di denuncia, volto a mettere in luce le dinamiche che hanno creato una situazione di instabilità nelle realtà artigiane italiane. Problemi come l’obsolescenza del prodotto finito e la mancanza di ricambio generazionale nel settore sono raccontati attraverso la produzione di prototipi che reinventano le tecniche prese in analisi e con la messa in opera di allestimenti volti a denunciare temi come la regolamentazione del lavoro artigiano. Infatti, gli artigiani italiani sono costretti a lottare ogni giorno contro leggi proibitive e rapporti commerciali troppo spesso incoerenti per poter seguire la loro passione e dare un futuro alla loro opera. Quondam vuole svelare il momento della creazione che non è il momento in cui la matita schizza sul foglio bianco, ma il momento in cui con l’esperienza dell’artigiano e l’estro libero del creativo si incontrano e, dal primo disegno che non andrà mai bene, nasce il vero prodotto. Noi di QUONDAM crediamo che questa memoria artistica abbia un valore culturale molto importante per il bene comune e che i prodotti che ne escono facciano veramente la differenza sulle qualità artistiche e sull’economia del nostro paese.

COLLETTIVO 4R

4R è un collettivo nato dalla collaborazione di figure operanti in diversi ambiti professionali: dall’artigianato, passando per la fotografia fino all’architettura. Fanno parte del gruppo gli architetti Anna Ghirardi e Laura Ghisla, l’Architetto e fotografo Alessandro Galperti e il designer Emanuele Gabusi, meglio conosciuto per imanufatti. Dalle multidisciplinarità coinvolte nel progetto è scaturita un’esperienza che ha portato a creare un affiatamento all’interno del gruppo, permettendo di accumulare un discreto know-how in grado di confrontarsi in ambiti molto lontani tra loro abbracciando la meccanica, la prototipizzazione 3D, la realizzazione di maquettes, l’allestimento scenografico, la grafica coordinata, la fotografia e l’architettura.
Il tema del recupero viene analizzato a scale diverse: che si tratti di un oggetto o di uno spazio, il nostro obbiettivo attraverso un processo artigianale sia nel metodo che nella forma, è quello di renderlo adatto ad una nuova funzione.

GIOVANNI TOMASINI

Giovanni Tomasini, artista e designer bresciano, classe 1985. Un giovane emergente, ma riconosciuto a livello internazionale, nei campi del design di prodotto e d’interni.

Il suo linguaggio di progettazione è moderno e poliedrico: forma, semiotica, funzione e sostenibilità. Espone fra Milano e Roma, vince numerosi premi e riconoscimenti ed è inserito nell’ultima edizione di Young Blood, l’annuario dei giovani talenti italiani nel Mondo. I prodotti di design da lui disegnati, vengono recensiti su importanti testate come il “The New York Times”, Ottagono, DDN ed il Sole 24 Ore; esposti in diverse occasioni, al MAXXI il museo delle arti del XXI secolo di Roma, al Fuorisalone di Milano, all’HOMI ed alla FALL DESIGN WEEK.
Oltre che un creativo, Tomasini è anche un “maker”, protipa in prima persona i suoi progetti di design e talvolta li autoproduce, realizzando prodotti finiti in edizioni limitate. Da Gennaio 2017, Tomasini entra a far parte del direttivo del “FabLab Brescia”, una fucina creativa dedita all’innovazione sociale, che dispone di avanzate tecnologie di stampa 3D e taglio laser.

Il suo lavoro esplora quell’area di confine nella quale si sviluppano i rapporti tra arte e design, con influenze importanti tanto in entrambi gli ambiti; da sempre attratto ed affascinato, da quei progetti che superavano gli stereotipi di forma, colore, supporto e materiale. Le sue opere artistiche, che affiancano l’attività di design, sono una dichiarazione di guerra, verso quel senso di irrealtà essenziale, dato dalle relazioni fra oggetto, forma e funzione; pennello, tinta e tela.

FASHION DESIGN

VITTORIO BRANCHIZIO

Vittorio Branchizio nasce a Brescia nel 1984 in una famiglia eclettica, tra le influenze giavanesi della cultura materna e l’eredità greca e italiana del padre.

Nel 2000 si iscrive all’Istituto di Moda Industriale di Brescia e durante gli studi comincia la sua collaborazione come modellista con una camiceria su misura dove lavora tre anni imparando a fondo le basi sartoriali della confezione.

A 21 anni comincia la collaborazione con il marchio di maglieria e RTW da donna dove resta per 10 anni in qualità di co-designer. Qui Vittorio sviluppa una profonda conoscenza del complesso potenziale tecnico e creativo della maglieria su filati preziosi, seguendo le collezioni in tutte le fasi creative, di ricerca e di produzione.

Tra le sue collaborazioni i marchi Paul & Shark, off-white ,palm angels

 

Nel 2014 con la collezione P/E 2015 fonda il marchio Vittorio Branchizio, linea di maglieria da uomo.

Tra i designer selezionati nel progetto ‘The Latest Fashion Buzz’ promosso da L’Uomo Vogue e GQ, nel gennaio 2015 Vittorio Branchizio ha presentato la collezione A/I 2015-2016 a Pitti Immagine Uomo, Firenze.

Con la sua collezione S/S 2016 Vittorio Branchizio è stato il vincitore di ‘Who’s on Next? UOMO 2015’, progetto di scouting per designers emergenti promosso da Pitti Immagine, Altaroma e Condè Nast. Ha presentato la nuova collezione A/I 2016/17 sfilando per Pitti Immagine Uomo il 13 gennaio 2016, alla Dogana, Firenze.

I capi di Vittorio Branchizio hanno partecipato alle mostre ‘Stories and Knit Talks’ e ‘The new vocabulary of Italian Fashion’ al Museo della triennale, Milano.

LA BOTTEGA DEL CENCIO

La Bottega del Cencio è un laboratorio di studio e creazione del costume di scena, sette sarti si adoperano nella realizzazione di capi destinati al palcoscenico con l’intenzione di seguire accuratamente ogni fase di realizzazione.
L’abito per il teatro è concepito nella cornice della Bottega, in cui si ritrova la dimensione artigianale incline alla cura del dettaglio e alla precisione delle finiture. La Bottega del Cencio offre consulenza nella scelta del tessuto e dei materiali accessori per passare poi al minuzioso lavoro della confezione, ispirandosi fedelmente all’epoca e al contesto in cui si vuole inserire la messa in scena.

Le collaborazioni : Centro Teatrale Bresciano, CUT “La Stanza”, Teatro 19, Teatro Telaio, Studio cinque e sei.

La bottega del Cencio ha partecipato alla produzione dei seguenti spettacoli :
“Giuliano” produzione CTB 2017 ,regia A. Quattro, A. Mor
“Spose dell’altro mondo” produzione CTB 2017, regia V. Battaini
“Mascarada” spettacolo itinerante organizzato dal CUT “La Stanza”, regi di Eleonora Fuser e Teatro Stabile del Veneto

Lo staff della Bottega del Cencio hanno cooperato alla realizzazione di abiti di scena per i sopracitati spettacoli e hanno preparato dei costumi storici  per un video sul periodo Longobardo.

In questo periodo la Bottega sta preparando i costumi per “La Bisbetica domata”, coproduzione tra Teatro Carcano di Milano e Lac di Lugano, regia A. Chiodi.

LAURA BARESI

Mi chiamo Laura Baresi, e sono una knit designer. Vivo e lavoro a Brescia dove è nato il progetto di ladylike knit design che si occupa di maglia, uncinetto, intrecci d’avanguardia, nodi di ogni genere, set design per eventi, collezioni moda, consulenza e prototipi per aziende, ma anche Corsi e formazione di maglia e uncinetto e altre tecniche manuali legate al mondo degli intrecci e del filato.

SAMANTHA SHLOSS

Sono Samantha Schloss, stilista e ricercatrice sulle tematiche del corpo in chiave Bodypositive, movimento di cui sono membro e promotrice. Sono ricercatrice e divulgatrice sulle tematiche immagine corporea, canoni di bellezza, accettazione di sè, autostima e condizione femminile.
“Vestiti per sentirti più Bella, non per sembrare più magra. Valorizza quel che hai non nascondere il tuo corpo, se ti piace è già l’abito adatto a te!” Questo il Motto della mia linea di abiti  “SamanthaCurve”.

Creo e propongo abiti in un’ottica di valorizzazione del corpo che non è mai camuffato, diffondo testi attraverso i Social Media, tengo conferenze e workshop .

La Mission è quella di aiutare coloro che hanno un difficile rapporto con la propria immagine corporea e il proprio peso, in particolare le donne, proponendo una visione critica dei canoni di bellezza contemporanei commerciali, attraverso le fotografie, le parole e i gesti quotidiani.

PICALÒ

Picalò nasce dall’emozione della ri-scoperta di saperi e
tradizioni, dalla volontà di instaurare sistemi relazionali
con il contesto, il territorio e il consumatore.
Laboratorio di maglieria artigianale e fucina di idee in cui i
filo e il colore divengono espressione di un vestire diverso,
consapevole.
Laboratorio alla cui base sta il recupero di forme
di produzione non alterate dalla febbre della produttività a tutti i costi.
Capi unici e a tiratura limitata, connubio tra artigianato
tradizionale e design contemporaneo.
Collezioni senza stagione per una nuova moda che non sia mai fuori moda,
una contaminazione tra forma, funzione (spesso più di una),
estetica, materiale e vestibilità.

VITTORIA B.

Creiamo abiti su misura per qualsiasi occasione. Che sia un matrimonio, una cerimonia, una serata speciale o semplicemente per ogni giorno, ti seguiamo nella scelta del modello e del tessuto per realizzare l’abito dei tuoi sogni.

Ci occupiamo anche di riorganizzare il guardaroba e ripensare ai tuoi outfit.

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